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Servizi Ambientali
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| Rovato parte per primoDal gennaio 2005, il Comune di Rovato ha introdotto la nuova tariffa rifiuti (TIA). |
La nuova tariffa rifiuti
Cosa è la tariffa rifiuti?La Tariffa è nata per rispondere all'esigenza di ridistribuire i costi di raccolta e smaltimento sulla base della quantità dei rifiuti effettivamente prodotti dalle diverse categorie d'utenza (le famiglie e le attività commerciali, d'impresa o uffici). Essa intende incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti riciclabili, in quanto più alta è la quantità di rifiuti inviata al recupero maggiore sarà la riduzione del costo complessivo del servizio per l'intera comunità. La tariffa è costituita da due parti: una fissa (che deve coprire i costi fissi del servizio) e una variabile (che deve coprire i costi relativi alla quantità di rifiuti prodotti da ciascun utente). Che cosa cambia?Sia per le utenze domestiche che per le non domestiche cambia essenzialmente il metodo di determinazione dell’importo dovuto. In particolare, per le utenze domestiche, il calcolo non viene effettuato solo sulla superficie occupata da ogni famiglia (come avveniva con la Tassa), ma è determinato sia in base alla superficie a disposizione sia in base al numero degli occupanti i locali. L’obbligo a pagare la tariffa decorre dal primo giorno del mese successivo in cui ha avuto inizio l'occupazione o la conduzione di locali. Chi deve pagare?La tariffa è dovuta da chiunque - a qualsiasi titolo - occupi o conduca locali o aree scoperte oppure detenga locali a disposizione allacciati anche ad un solo servizio pubblico (gas, acqua o energia elettrica). La tariffa non è dovuta per quei locali o quelle aree che non possono produrre rifiuti per la loro natura o per il particolare uso che ne viene fatto. I regolamenti approvati dai singoli comuni definiscono comunque altri casi di superfici escluse da tariffa e le casistiche per le seconde case e l’occupazione di immobili da parte di non residenti. Cosa devono fare gli utenti?Gli utenti - rivolgendosi agli sportelli di Cogeme o contattando il call center dell’azienda (800.017476) - potranno denunciare, nelle scadenze previste dai singoli regolamenti comunali, l’occupazione dei locali, le variazioni di superficie o di destinazione d'uso e la cessazione di utenza. Le variazioni della composizione del nucleo familiare, per nascite o decessi, vengono comunicate a Cogeme direttamente dai comuni. Eventuali soggetti conviventi e non residenti, invece, dovranno essere dichiarati dall'utente. Nei casi in cui le variazioni non vengano comunicate o pervengano oltre i tempi previsti, all'utente verrà addebitata una maggiorazione. Come si calcola la tariffa?E' calcolata tenendo conto dei metri quadri dei locali, al netto dei muri perimetrali, del numero dei componenti degli occupanti reali. Il calcolo si effettua moltiplicando la quota fissa (determinata in relazione al numero degli occupanti), per i metri quadri di tutta la superficie occupata e sommando al risultato la quota variabile (anche questa determinata in relazione al numero degli occupanti). Per i locali ad uso non domestico, invece, bisogna moltiplicare la somma della quota di tariffa fissa e variabile per i metri quadrati delle superfici coperte occupate. In questo caso le quote fissa e variabile variano a seconda della categoria di appartenenza e in relazione alla tipologia di attività e di rifiuto prodotto. Le tabelle per l’applicazione della tariffa sono stabilite periodicamente con deliberazione dei singoli comuni. All'importo determinato dovrà essere comunque aggiunta l'I.V.A. del 10% e il tributo ambientale dovuto alla provincia di Brescia, che per l'anno 2005 è pari al 1%. Esistono riduzioni per casi particolari?Nei singoli regolamenti comunali sono previste riduzioni della tassa rifiuti per gli utenti, domestici e non, prendendo in considerazione alcuni parametri, tra i quali il parziale accesso al servizio, la tipologia di produzione dei rifiuti, piuttosto che particolari situazioni familiari. |
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